• Foto di Olti ad Amici
  • Foto di Olti ad Amici
  • Foto di Olti ad Amici
  • Fans
  • > Incontri con Olti

Massa 7 luglio 2006

I racconti di Giusy & Sissi


Da:: Zorro <zorro65mln@yahoo.it> 
Data:: Mar Lu 11, 2006 11:49 am 
Oggetto:: Lo stage di Olti a Massa zorro65mln 



Venerdì scorso, giorno dello stage di Olti a Massa, mi ero promessa che il lunedì successivo, appena rientrata al lavoro, avrei scritto di quella giornata.
Ma poi l'Italia è stata Campione del Mondo, la domenica ho festeggiato come una pazza in piazza fino quasi alle 2 di notte e la mattina dopo dovevo tirarmi su le palpebre con degli stuzzicadenti. Poi un buon caffè mi ha ridato energia, ma il lavoro mi ha assorbito completamente. Così oggi leggo il messaggio di Giusy e mi dico: troviamo 5 minuti per scrivere cosa è accaduto venerdi.
Usciii dal lavoro alle 2 del pomeriggio, mangiai giusto un mezzo panino e rimasi nelle vicinanze del palazzo comunale dove lavoro, anche perchè la palestra dello stage è proprio di fronte, ad aspettare Giusy che avevo sentito per telefono e che mi aveva detto che sarebbe arrivata da lì a poco. Mi faceva intanto compagnia mia nipote, anche lei desiderosa di vedere Olti, dato che se lo ricordava solo ad Amici.
Verso le 14.45 arriva Giusy con Rosy, sua sorella, ci presentiamo e ci mettiamo ad aspettare l'arrivo di Olti davati al cancello della palestra.
Olti arrivò, in compagnia di una sua cugina, verso le 15.45, preso alla stazione dall'organizzatrice dello stage. Dapprima non si accorse di noi, poi chiamandolo io, venne verso di me tutto contento, con baci e abbracci. Gli presentai mia nipote e Giusy con sua sorella, ma lui non si ricordò bene di lei, comunque la stretta di mano era scontata.
Prima di iniziare lo stage, Olti ci disse se volevamo prendere un caffè con lui, ma rispondemmo di no, nonostante la sua insistenza. Poi entrò nella palestra, dicendomi di aspettare un suo segnale se potevamo entrare anche noi a vedere lo stage o no. Ma le ragazze interessate erano poco più di 15 e la palestra abbastanza grande da poter dare a Olti l'ok per farci entrare.
Mi sedetti così sulle panchette da step e iniziai a guardare il riscaldamento di Olti, comprendente salti, piccole coreografie e giravolte. Ad una di queste cadde in terra e notai subito che il piede sinistro era fasciato da una bella cavigliera e dedussi, quindi, che ancora gli dava problemi.
La lezioni iniziò, le ragazze si disposero davanti a lui e iniziarono gli esercizi.
Dentro alla palestra faceva molto caldo, tanto da dovermi soffiare con un cartoncino pubblicitario che avevo in borsa.
Ma poco dopo notai che il caldo lo sentivo maggiormente perchè guardavo muoversi le allieve e vedevo che erano di uno scoordinato unico e mi sentivo io in difficoltà al posto di Olti. Nessuna sembrava avesse mai mosso un passo di danza, forse di ginnastica, ma più andava avanti la lezione più mi rendevo conto che Olti aveva a che fare con un gruppo poco "allenato". Olti scandiva bene il ritmo della lezione, non solo con la musica ma anche con la voce, andando anche dai ragazzi a correggere dei difetti di posizione. Aveva una pazienza incredibile, anche se notavo che sarebbe durata ancora non molto. Nonostante le correzioni, nonostante Olti li seguisse passo passo, i ragazzi continuavano a sembrare andare per conto loro, come se seguissero un'altra lezione. Alcuni li vedevo stanchi dopo una mezz'oretta, altri facevano fatica a seguire il ritmo, altri parlottavano tra loro, forse perchè avevano già voglia di andare via. E lì Olti fermò la musica. Spiegò al gruppo che nonostante loro avessero pagato, se nella vita si vuole fare una determinata cosa, la si fa e basta, e non ci si accontenta di farla benino. Le persone che si impegnano, nonostante siano un po' impedite, fanno miglior risultato di chi fa le cose per controvoglia. Insomma, dopo un'oretta di sopportazione, Olti si comportò da vero insegnante. Strano a dirsi, e a vederlo, dato che la sua veste fino adesso era stata quella di allievo.
Ma le cose che aveva detto poc'anzi erano giuste. Nonostante ciò, riprese la lezione con un cenno di sorriso ed invitò i ragazzi a prepararsi ad una coreografia di hip hop. "Protagonista" Michael Jackson. Certo, fatta da Olti quella coreografia era da incorniciare, per i ragazzi la vedevo dura. Si, forse c'è a quel punto ci fu un po' più di interessamento alla lezione, ma nessuno aveva disciplina, coordinamento. Olti ripetè la coreografia, spezzone dopo spezzone, per una trentina di volte. Io la imparai a memoria, i ragazzi un po' meno. Comunque alle 6 del pomeriggio la lezione finì, Olti venne comunque applaudito e, presa la borsa e le scarpette, se ne andò un po' sbuffando con l'asciugamano intorno al collo. Noi l'aspettammo fuori in cortile e dopo una decina di minuti lo vedemmo uscire, chiamandomi per sapere come si poteva fare per il suo rientro a Livorno. Gli comunicai gli orari dei treni che aveva a disposizione e che potevo sentire anche mio marito se era libero con il lavoro. Giusy, sinceramente, mi aveva detto che si offriva volontaria per accompagnarlo fino a Livorno, ma vidi che Olti preferì essere accompagnato dalla madre dell'organizzatrice, che l'avrebbe riportato in stazione. Comunque gli dissi che per qualsiasi problema avesse avuto con il treno, poteva chiamarmi tranquillamente. Così ci salutammo, sempre con baci e abbracci, dicendoci che saremmo rimasti in contatto in settimana per il suo spettacolo del 23 quì a Massa.
Così accompagnai Giusy e sua sorella alla macchina, salutai mia nipote che doveva andar via per impegni (ma la sua opinione di Olti fu, a conclusione di quanto visto: "me lo ricordavo ad Amici, ma non è migliorato, è superlativo, cento volte meglio!"). Con Giusy chiacchierammo un po', ma alle 18.40 mi squillò il telefonino. Era Olti che mi comunicava un ritardo del suo treno di circa 45 minuti. Gli dissi di non preoccuparsi, che a casa l'avremmo riportato noi in macchina, con l'assenso di Giusy e, ringraziando, Olti ci aspettò in stazione. Prendemmo così l'autostrada e in una cinquantina di minuti eravamo a Livorno. In macchina si parlò un po' di tutto, e almeno Giusy prese un po' di confidenza con Olti. Con me parlò della sua lezione fatta poc'anzi, degli impegni che avrebbe avuto in settimana, dell'organizzazione del suo spettacolo a Massa il 23 luglio e anche di...pesca! Era normale, anche se mi disse "Tu te ne intendi"? Caspita, gli avrei risposto, dopo essermi fatta un "BIPPPPPPPPPP" così per la rubrica di pesca, col cavolo che non me ne intendessi!
Arrivati a Livorno, lui e sua cugina, persona deliziosa e molto socievole, una vera compagnona, insistettero perchè prendessimo con loro qualcosa da bere. Va bene, dissi, l'importante è che non si faceva troppo tardi, avevo comunque un marito che mi aspettava a casa. Olti ordinò un caffè, così pure sua cugina e la sorella di Giusy, mentre lei ed io una acqua tonica e limone. L'arsura di quella giornata era stata micidiale! Lì continuammo a parlare della sua lezione, dei mondiali di calcio e di... gioielli. Eh già, il nostro Oltino se ne intende, potrebbe avere un futuro da gemmologo. La serata si concluse dopo una mezz'oretta, Olti ci salutò nuovamente e noi riprendemmo la strada del ritorno.
In macchina si parlò di tante cose, soprattutto della passione di Rosy, la sorella di Giusy, per Klaidi. Arrivai a casa alle 9, felice per quella giornata e per aver conosciuto un altro membro del Fc. 
E questo è tutto. Adesso Giusy tocca te!
Un salutone a tutti. Baci. 

Da:: "Giusy" <giusyever@yahoo.it> 
Data:: Mer Lu 12, 2006 12:11 am 
Oggetto:: Stage di Olti a Massa 2_________ 



Ha quasi detto tutto Sissi nel suo racconto, da parte mia posso solo farvi sapere le mie impressioni. Quando ho visto scendere Olti dalla
macchina ho avuto un attimo di blocco, cosa a cui ormai mi stavo quasi rassegnando. E' vero Olti non si è ricordato di me al Musical
ma forse in fondo è stato un bene perchè mi ha dato quel pò di spunto per parlargli e tirarmi fuori qualche parola in più....cavolo
io sono tra l'altro piuttosto chiaccherona di mio una scena muta non mi si addice affatto. Sulle allieve partecipanti allo stage pienamente d'accordo con Sissi, le ragazze mi sono sembrate soprattutto svogliate come se fossero li tanto per fare, e questo mi ha innervosità molto a me che guardavo figuriamo a Olti che con pazienza faceva vedere i singoli movimenti. In principio ho provato a fare delle foto con la digitale ma venivano mosse così sono
ricorsa alla più semplice funzione video. Alcune riprese durante il riscaldamento altre mentre eseguivano la coreografia. Ragazzi non chiedetemi perchè ma io impazzisco per le gambe di Olti, lo so è assurdo ma mi piacciono un sacco....c'è un video in cui si vedono alcuni esercizi di riscaldamento in spaccata è il mio preferito in assoluto!! Durante la coreografia ho cercato più volte di riprendere il pezzo iniziale in cui faceva una piroette molto bella, ma quando io ero pronta a registrare lui non la eseguiva, e me la perdevo appena non registravo. Ho insistito finchè non sono riuscita a riprendere. Finito lo stage Olti si è ritirato appunto e abbastanza in fretta si è preparato per andare via, un pò per non perdere il treno e un pò perchè credo ormai non sopportasse più di stare in quel posto. Dopo averlo salutato ci avviamo verso la mia macchina dove rimaniamo ha parlare per un pò finchè non arriva la telefonata di Olti dove ci avvisa che il treno era tremendamente in ritardo, così come avevo già detto all'inizio mi offro di dargli uno strappo
purchè sissi ci accompagni perchè non conosco assolutamente la zona. Oddio la parte del viaggio come descriverla.......io non sono una cattiva guidatrice ma come dire mi piace pigiare sull'acceleratore se ne ho la possibilità. Beh presto ho scoperto che Olti non era della stessa idea, soprattutto credo lo spaventasse la dimensione della seicento che ad una certa velocità non ispira molto. Posso assicurarvi che mi sono totalmente sbloccata con lui, e si perchè quando guido esce la parte peggiore del mio carattere, perciò ogni volte che Olti commentava sulla strada o la velocità io gli rispondevo a tono. pensare che nemmeno un paio di ore prima non sapevo nemmeno cosa dire......Unica cosa su cui entrambi ci siamo trovati d'accordi, la lentezza dei semafori a Massa, Sissi mi raccomando un bell'intervento :D Arrivati a destinazione Olti si è pure stupito che fossi arrivata esattamente alle 19.30 come lui voleva! Scesi dalla macchina ha insistito perchè ci fermassimo a bere qualcosa al bar, e alla fine abbiamo accettato, anche perchè
tra il caldo della palestra e la strada in macchina stavo letteralmente morendo di sete. Abbiamo parlato molto, ed è veramente incredibile quante cose sa sulle pietre in genere, per i prossimi acquisti di gioielli credo proprio che mi rivolgerò a lui per una consulenza. Molto simpatica anche la cugina di Olti, molto allegra e disponibile, è stato un vero piacere parlare con lei. Quando ci siamo salutati ci siamo ridati appuntamento al 23 luglio, e anche
sua cugina sembrava molto interessata a incontrarci nuovamente. Siamo saliti in macchina e tornati a Massa per riaccompagnare Sissi a casa dove ci siamo fermati un bel pò in strada a chiaccherare.... Non vedo l'ora che arrivi il 23 non solo per Olti ma perchè mi ha fatto molto piacere conoscere e parlare con Sissi, certo spero solo che appena mi vede Olti non scappa via ricordandosi il viaggio in macchina!!!



VEDI ANCHE...

Olti in tutto il suo splendore nella sezione Foto. Commenta e vota le immagini più belle.

FAN CLUB UFFICIALE

Tutta la passione per Olti traspare nei messaggi dei suoi Fans. Iscriviti al Fan Club ufficiale di Olti. Vai Olti! Siamo sempre con te!

FOOTLOOSE

E' il musical dell'anno! Non puoi perderlo! Vai allo Speciale Footloose per scoprire dove e quando potrai vederlo anche tu.